Pantenolo: proprietà e benefici sui capelli

Che cos’è il pantenolo, la sostanza che troviamo quasi sempre elencata tra gli ingredienti dei migliori prodotti per capelli in commercio, e non solo?

Il pantenolo altro non è che una provitamina della vitamina B5, detta anche acido pantotenico. Essenziale per favorire tutti i processi di riparazione cellulare e nel metabolismo di grassi, proteine e carboidrati, consente al cibo di trasformarsi in energia e insieme a tutte le altre vitamine del gruppo B garantisce il corretto funzionamento del sistema immunitario.

Idrata e umidifica la cute in profondità, e non a caso è molto importante per la salute del capello. Per questo motivo, scopriamo insieme l’azione che svolge, tutti gli usi cosmetici e dove è possibile reperirlo in natura, ovvero negli alimenti, oltre che nei prodotti per la cura dei capelli e del corpo.

L’azione del pantenolo sui capelli

Il pantenolo, e quindi la vitamina B5, è di fondamentale importanza soprattutto per il benessere e la salute della nostra chioma, tanto da sentirlo nominare spesso nelle pubblicità che riguardano gli shampoo senza però capirne appieno l’efficacia e i benefici. È dunque giunta l’ora di approfondire l’argomento: il pantenolo ridona lucentezza, volume e vitalità a quei capelli che, magari proprio per la carenza di questa vitamina nell’organismo, appaiono particolarmente secchi, spenti e opachi, oppure danneggiati.

Optiamo dunque sempre per prodotti appositi che la contengano, soprattutto i balsami, le lozioni e le maschere, poiché restando in posa per un tempo maggiore rispetto allo shampoo consentono al pantenolo di penetrare più in profondità nel capello.

Tuttavia, nonostante la comprovata efficacia del pantenolo e le sue innegabili proprietà, da solo potrebbe non fare miracoli ed è sempre necessario capire se alla base vi siano altri problemi che riguardano la salute dei nostri capelli. Se è così, una visita tricologica si rivela indispensabile per associare eventualmente al pantenolo altre sostanze ad azione più mirata.

Dove si trova il pantenolo in natura

In realtà, chiunque segua un’alimentazione varia ed equilibrata difficilmente può incappare in una sua carenza, dal momento che possiamo trovare il pantenolo in diversi tipi alimenti, specie in quelli più proteici come i legumi, le verdure, il tuorlo d’uovo, il miele e le bistecche. Ma seppur raro può succedere, e in ogni caso integrare non è mai sbagliato. Cerchiamo dunque di alimentarci correttamente e di garantirci il giusto apporto quotidiano di vitamina B5.

Usi cosmetici del pantenolo

Sono innumerevoli le preparazioni contenenti pantenolo nel campo della cosmesi, allo scopo di idratare, lenire e nutrire. Chimicamente è la forma alcolica ridotta dell’acido pantotenico vero e proprio, dunque è più stabile e si presta meglio come ingrediente per la preparazione di cosmetici di vario tipo.

Oltre ai capelli, infatti, anche la pelle, le labbra e le unghie risentono positivamente dell’azione del pantenolo. Esso ha proprietà tanto idratanti quanto antinfiammatorie, e per questo esistono creme a base di pantenolo (come i doposole) che agiscono riducendo le irritazioni e le scottature, alleviando bruciori e pruriti, stimolando la cicatrizzazione delle ferite e donando alle pelli particolarmente sensibili e secche un aspetto più sano. Tali creme sono perfette da applicare anche dopo la depilazione.

È spesso presente anche nei prodotti per le labbra, per mantenerle lisce, morbide e idratate e riparare le screpolature, e in quelli per le unghie, rafforzandole. Ma può essere acquistato anche semplicemente nella sua forma pura per applicarlo dove vogliamo che espleti la sua efficacia.

È controindicato soltanto in particolari casi di ipersensibilità individuale a qualche componente presente in alcuni preparati farmaceutici. Possono comparire manifestazioni cutanee non preoccupanti che generalmente spariscono da sole dopo l’interruzione del trattamento.

Per qualsiasi dubbio, comunque, è sempre bene rivolgersi al proprio medico di fiducia.